Progetto Primo Soccorso a Scuola per Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado

A SCUOLA DI PRIMO SOCCORSO

 

PREMESSA: CHI SIAMO 

Il Centro Multididattica di Alta Formazione “HANDS FOR LIFE” , accreditato Regione Umbria e 118 Umbria Soccorso con delibera 302/18 del 23. 04. 2015, nasce a Perugia nel Dicembre 2014 dall’idea di una coppia di coniugi accomunati dal sogno di azzerare le morti per ostruzione delle vie aeree e ridurre la mortalità per ACI ( Arresto Cardiaco Improvviso ).

I docenti Istruttori, con esperienza pluriennale nel settore dell’insegnamento di primo soccorso, si impegnano quotidianamente nel diffondere le Manovre Salvavita, con particolare attenzione all’ambito scolastico. Sono stati infatti numerosi gli Istituti Comprensivi del territorio, che hanno aderito al nostro progetto. Il Centro di Formazione Hands for life si avvale di programmi di formazione condivisi dalle più importanti società medico scientifiche italiane, seguendo linee guida internazionali dell’AHA (American Heart Association), la più grande associazione mondiale che diffonde le manovre salvavita.

Tutto il corpo docente di Hands for life è brevettato AHA e garantisce una formazione di alta qualità, con un modello didattico innovativo, basato sull’educazione continua. In questo ambizioso progetto, portato avanti da anni in modo capillare sul territorio anche da altre associazioni di volontariato, ci è venuto incontro il Parlamento Italiano che, nella Riforma del Sistema Scolastico, ha previsto l’insegnamento delle tecniche del primo soccorso ( L107 del 13/ 07/ 2015 ).

Ricordiamo che le nuove linee guida internazionali sulla Rianimazione Cardiopolmonare ( 2015 ) prevedono che anche il comune cittadino (meglio ancora se addestrato ), di fronte ad una persona che si accascia a terra, è tenuto ad intervenire subito, chiamando i numeri di emergenza ed avviando la RCP ( Rianimazione Cardio Polmonare ) guidata al telefono dall’operatore.

La scuola ha un ruolo fondamentale per cambiare la concezione vigente del primo soccorso: può svolgere iniziative per la diffusione capillare della cultura della cardio – protezione, coinvolgendo la cittadinanza e le istituzioni, in progetti radicati sul territorio.

 

QUADRO DI RIFERIMENTO

L’Arresto cardiocircolatorio colpisce improvvisamente e non ha rispetto per l’età. E’ già successo su campi sportivi coinvolgendo anche atleti professionisti, a scuola, a casa, per strada. In Italia ogni giorno muoiono 200 persone per ACI, una ogni 7, 2 minuti, perché chi gli è accanto non sa cosa deve fare, chi chiamare, come comportarsi. Per questo, e non soltanto per le malattie cardiache, è importante saper fare le Manovre di Rianimazione Cardiopolmonare ( RCP ) con l’utilizzo dell’AED.

L’ostruzione da corpo estraneo soffoca un bambino al giorno ed 1 a settimana muore perché chi gli è accanto non sa cosa fare. Imparare le Manovre di Disostruzione e di Rianimazione Cardiopolmonare è fattibile per chiunque, non solo da personale sanitario.

Questi argomenti devono far parte del bagaglio dell’educazione alla salute, soprattutto ora che le normative di legge e le dotazioni del Sistema di Emergenza Sanitaria hanno molto ampliato le possibilità di intervento, vedi ad esempio l’uso dei Defibrillatori semiautomatici ( AED ) anche a personale non sanitario, purchè formato all’uso.

 

PROGETTO

Come trasformare queste poche righe generiche della legge 107 in un opportunità concreta? In attesa di indicazioni ufficiali ci sentiamo di suggerire a tutte le scuole di inserire da subito i primi corsi nei rispettivi POF ( Piani dell’Offerta Formativa ), coinvolgendo associazioni come la nostra, che interverrà gratuitamente, come del resto prescrive la legge.

I corsi partono dal primo anno di asilo fino ad arrivare all’ultimo triennio delle superiori quando gli stessi studenti diventeranno i formatori dei ragazzi più giovani . I giovani, anche i bambini, si sono dimostrati sempre in grado di apprendere tali manovre, sono per natura privi di pregiudizi e paure ed hanno dimostrato in diverse occasioni, documentate, di aver salvato la vita dei propri amici o parenti dopo aver dedicato poche ore all’apprendimento delle Manovre Salvavita.

Inoltre sono gli adulti di domani, ed è fondamentale che questo sia parte del loro bagaglio culturale. Fantascuola? No basta guardare quello che è successo a Seattle che ha iniziato a formare il personale scolastico dal 1970 e gli studenti dal 2000.

Qui le persone strappate alla morte, senza danni cerebrali, dopo un Arresto Cardiaco Improvviso sono il 75% , percentuale che in Italia, purtroppo è invece molto bassa 1- 5 % . Per operare le prime manovre di primo soccorso e salvare una vita non serve una laurea in medicina, ma se ai ragazzi viene spiegato cosa fare al posto giusto ed al momento giusto, avremo risposte straordinarie.

 

ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO

Le lezioni, “pur semplificate e adattate alle varie età degli studenti”, adottano il protocollo di Primo Soccorso BLS indicato dall ‘ILCOR ( International Liason Commitee On Resusciattion ) e sono tenute da Istruttori BLSD, PBLSD e PRIMO SOCCORSO PEDIATRICO, con esperienza pluriennale. Nel corso dell’anno scolastico si propongono lezioni ,teorico – pratiche, inserite nel POF e di durata differente a seconda dell’età degli studenti.

 

SCUOLA DELL’INFANZIA ( 3 – 4 – 5 anni ): Durata 1 ORA

Le lezioni sono interattive e gestite sotto forma di gioco con l’ausilio di cartelloni e materiale di uso comune. Partendo dall’esperienza di vita quotidiana dei bambini, affrontiamo i seguenti argomenti:
- La chiamata al 118
- Riconoscimento della necessità d’intervento
- Accenni di Sicurezza a Tavola
- Manovre di Disostruzione delle vie aeree


SCUOLA PRIMARIA ( TUTTE LE CLASSI ) : Durata 1 ORA E MEZZO ( ½ ora di Teoria, 1 ora di pratica con i manichini )

Le lezioni sono interattive, partendo dall’esperienza quotidiana, affrontiamo i seguenti argomenti:

- Conoscenza della catena del soccorso e del Sistema dell’Emergenza
- Prime Nozioni sul buon uso del Pronto Soccorso e del 118
- Conoscenza delle situazioni a rischio
- Possibilità di primo intervento ( Chiamata al 118: quando e come chiamare)
- Cosa non fare
- Disostruzione delle vie aeree
- BLS ( Basic Life Support )


SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO: Durata 2 ore ( 1 ora di teoria ed 1 ora di pratica )

Le lezioni interattive, sempre partendo dall’esperienza della vita quotidiana, affrontano i seguenti argomenti:
- Conoscenza della catena del soccorso con particolare attenzione al primo e al secondo anello ( allertamento precoce e primo intervento )
- Approfondimento sul buon uso del Pronto Soccorso e del 118
- Approfondimento situazioni a rischio
- Possibilità di primo intervento ( rimozione corpo estraneo, posizione laterale di sicurezza )
- Cosa non fare
- Disostruzione delle vie aeree Adulto, Bambino e Lattante
- BLS

 

OPEN DAY

Ad integrazione delle lezioni in aula sarà possibile, su richiesta delle scuole, l’organizzazione di giornate aperte presso le loro sedi.